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LORENZO-BELLICINI-CRESME

XXIII Rapporto congiunturale Previsionale Cresme

è iniziato il VII CICLO EDILIZIO e la II RIVOLUZIONE INDUSTRIALE per le COSTRUZIONI ?

Mai come quest’anno è importante la partecipazione alla presentazione RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE #CRESME sulle costruzioni.Lo scenario economico italiano presenta segni di uscita dalla recessione, restano però elementi di incertezza sia sul piano internazionale che su quelli settoriali. Soprattutto il settore delle costruzioni stenta a ripartire. Il contesto internazionale da un lato (QE della Banca Centrale, petrolio basso, euro svalutato) aiuta la nostra economia, dall’altro la frenata delle economie emergenti, e della Cina in particolare, produce il rallentamento della crescita economica e del commercio mondiali, con conseguenti riduzioni delle esportazioni per i paesi avanzati (in particolare per Germania e Italia); aumentano inoltre i rischi di tenuta delle borse e qualcuno all’orizzonte vede lo scoppio della terza bolla degli anni 2000. Ma va detto che dalle economie emergenti/emerse arrivano verso le economie avanzate importanti risorse da destinare agli investimenti. La crisi, i rallentamenti generano nuove strategie.
I segnali di miglioramento interessano per ora solo parzialmente il mercato delle costruzioni, e i segnali sono ancora molto diversificati e mentre in Europa le costruzioni e la nuova edilizia residenziale tornano nel 2015 a crescere più del PIL, in Italia questo ancora non avviene. Anzi per le nuove costruzioni i segnali di ripresa non si vedono.
Nel 2016-2018 si entra però nel settimo ciclo edilizio. E’ un ciclo edilizio selettivo in termini di tipologie di prodotti, di servizi, di modelli di offerta e di territori, ma è l’avvio di una fase nuova. Con la crisi le costruzioni hanno visto chiudere 80.000 aziende e perdere 700.000 addetti della filiera tra diretti e indotto, ma è anche vero che una parte del mercato delle costruzioni è stata “occupata” dai servizi e dagli impianti. Il mercato delle costruzioni e quello immobiliare vedono la presenza di nuovi soggetti che prima non c’erano. Inoltre l’onda della quarta rivoluzione industriale dell’economia investe anche il settore delle costruzioni, spingendolo verso la sua seconda rivoluzione industriale dopo quella ottocentesca del cemento armato. Produttività e modelli organizzativi vengono messi alla prova in un clima ancora incerto, ma che sta migliorando. Innovare diventa la parola chiave per le costruzioni nel settimo ciclo edilizio.
Ma cos’è l’innovazione nelle costruzioni, e in cosa consiste la rivoluzione industriale accennata? La riqualificazione la fa da padrona, ma può esserci vera ripresa senza le nuove costruzioni? E ancora lo sviluppo economico si può dare senza crescita urbana? E quali sono i modelli di offerta che si affacciano sul mercato?. Mai come quest’anno servono elementi per fissare le strategie di impresa, mai come quest’anno il Rapporto del CRESME è in grado di aiutare la riflessione dei principali manager delle società che operano nella filiera del mercato delle costruzioni. Guardando avanti.
PROGRAMMA
Registrazione partecipanti al convegno
10:00
Saluti di benvenuto
Prof. Stefano Della Torre – Direttore del Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell’Ambiente Costruito del Politecnico di Milano
Ing. Francesco Abba Legnazzi – Presidente della Fondazione Housing Sociale
10:15
Presentazione del XXIII Rapporto Congiunturale e Previsionale Cresme
Lorenzo Bellicini – Cresme
Lo scenario economico mondiale:
La frenata delle economie emergenti, il ritorno delle economie avanzate, la crescita dell’Africa, gli scenari economici sul tappeto per i prossimi anni.
Il mercato mondiale delle costruzioni 2015-2019:
150 Paesi a confronto: dimensioni e previsione della produzione residenziale, non residenziale, delle opere del genio civile, della riqualificazione – Approfondimenti sui principali mercati: Cina, India, Brasile, Russia, MENA (Medio Oriente e Nord Africa), Paesi europei.
Le costruzioni in Italia: congiuntura 2005-2015 e previsioni 2016-2020:
Il quadro macro-economico. Le dinamiche demografiche. Le dinamiche occupazionali. Analisi ciclica del settore delle costruzioni. Le nuove abitazioni. L’edilizia non residenziale privata. L’edilizia non residenziale pubblica. Le opere del genio civile. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il mercato immobiliare residenziale e non residenziale:
I cicli immobiliari 1958-2018. Stock immobiliare e valore di mercato. Compravendite. Nuovo e usato. Prezzi. Stima dell’invenduto. Dinamiche della domanda. Reddito, risparmio e capacità di accesso. Dinamiche territoriali.
L’analisi della Produzione Edilizia:
Analisi territoriale e tipologica della produzione di edilizia residenziale, edilizia non residenziale: numero edifici, volumi, abitazioni per aree territoriali.
Le opere del genio civile:
Stima e previsioni della spesa pubblica. Analisi dei bandi di gara e delle aggiudicazioni. Stato di attuazione delle opere della legge obiettivo. Partenariato Pubblico Privato. Facility management.
11:30 – Coffee Break
12:00
Il “bilancio” delle costruzioni:
Analisi dei bilanci di 1.000 imprese della filiera delle costruzioni: imprese di costruzioni, società di ingegneria, produttori e distributori di materiali edili, sistemi e componenti.
Focus:
Fuori dalla crisi: i caratteri del settimo ciclo edilizio
Domanda abitativa, stagnazione secolare e immigrazione
La nuova stagione delle opere pubbliche
Contratti di cantiere: la crisi di un sistema
Incentivi per la riqualificazione, l’efficientamento energetico, nuovi modelli di offerta
Il ritorno della città: rigenerazione urbana e sviluppo economico
Gli impianti “mangiano” le costruzioni?
Consumo di suolo: ma il consumo zero è la soluzione? Far bene i conti
13:30 – Buffet