Premessa/Contesto
Il settore delle costruzioni in Italia sta vivendo una progressiva adozione dei processi BIM, accelerata dal D.Lgs. 36/2023 che ne impone l’uso per le opere pubbliche sopra soglia. Tuttavia, nonostante esista lo standard IFC (ISO 16739-1) come formato aperto per lo scambio di informazioni, manca ad oggi una mappatura nazionale condivisa e strutturata tra gli oggetti IFC e le componenti reali degli impianti idrico-sanitari, scarichi, reti gas e antincendio presenti nei progetti italiani.
Questa assenza di standardizzazione causa frammentazione tra progettisti, software e stazioni appaltanti, che utilizzano criteri diversi per classificare gli impianti. Ne derivano problemi di interoperabilità, perdita di informazioni nei file IFC e difficoltà nella verifica dei requisiti informativi e nell’uso dei dati per computi e gestione degli edifici.
Il problema è particolarmente evidente negli impianti idraulici e antincendio, dove l’IFC non riesce sempre a rappresentare in modo chiaro le differenze tra sistemi, fluidi e caratteristiche funzionali specifiche.
Obiettivi del Gruppo
In risposta a tale problema, nell’ambito della Commissione Edifici nasce il Gruppo di Lavoro “Impianti idraulici e antincendio”, con l’obiettivo di creare una mappa ufficiale, univoca e valida a livello nazionale che colleghi gli oggetti reali degli impianti idraulici e antincendio con le categorie dello standard internazionale IFC.
Metodologia
Il Gruppo di Lavoro adotterà un approccio rigoroso e collaborativo, partendo dall’analisi del quadro normativo italiano cogente e dalle linee guida ministeriali sull’adozione del BIM. Come principale riferimento tecnico internazionale verrà utilizzato lo standard ufficiale IFC4.3 di buildingSMART International, integrando strumenti avanzati come il buildingSMART Data Dictionary per la classificazione semantica condivisa e i requisiti IDS per la validazione.
Per garantire l’efficacia pratica e la neutralità commerciale, la mappatura sarà strutturata in formati aperti e accessibili (Excel, CSV, XML o JSON), risultando così utilizzabile da qualsiasi software presente sul mercato. Prima della pubblicazione ufficiale, le soluzioni proposte verranno testate e validate concretamente attraverso l’applicazione diretta su almeno tre progetti campione rappresentativi.
Partecipanti
Il Gruppo sarà coordinato da Mario Zappia (MagiCAD) e opererà in modalità volontaria, collaborativa e interdisciplinare. Il percorso si baserà sul confronto continuo tra esperti di settore, con il supporto di IBIMI buildingSMART Italia. Per la sua composizione, è stato avviato un processo di engagement ampio e aperto, volto a raccogliere competenze diversificate e a costruire un dialogo condiviso sulle esigenze e le soluzioni da proporre.
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Tempi e risultati attesi
L’intero progetto prevede una durata stimata di 12 mesi dall’avvio. Al termine del percorso, il Gruppo di Lavoro rilascerà tre risultati fondamentali che saranno resi pubblici a supporto dell’intero mercato nazionale:
- Linea Guida di Classificazione, documento metodologico che definisce regole e criteri per l’assegnazione coerente degli IFC Type agli elementi plumbing e fire protection;
- Matrice di Mappatura IFC-Plumbing e Fire Protection, un file strutturato che associa gli IFC Entity Type rilevanti (es. agli oggetti tipici degli impianti idrico-sanitari e antincendio presenti nei progetti italiani);
- Schema di Riferimento per il Capitolato Informativo, volto alla definizione dei requisiti informativi relativi agli impianti idrico-sanitari, scarichi e antincendio.
Ulteriori informazioni su metodologia, obiettivi, tempistiche e risultati attesi sono reperibili nella Proposta di Progetto, disponibile di seguito.
Sostieni il Gruppo di Lavoro!
Il progetto è sviluppato grazie all’impegno congiunto dei soci IBIMI, che contribuiranno con competenze tecniche, approfondimenti teorici e partecipazione volontaria. Aziende ed Enti interessati hanno l’opportunità di diventare Sostenitori del Gruppo di Lavoro, ottenendo visibilità sul sito ufficiale e in tutti gli output del progetto, oltre alla possibilità di intervenire attivamente durante il kick-off meeting di apertura dei lavori oppure nel corso del webinar di presentazione del deliverable finale.
Per scoprire come diventare Sostenitore, contattaci scrivendo a comunicazione@ibimi.it
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