Guide line on the use of BIM for energy performance: Quali informazioni scambiare, quando, perchè e tra chi.

Questa  linea guida contiene spunti di riflessione per concepire un patrimonio edilizio più sostenibile. L’edilizia tradizionale deve lasciare il passo a un approccio più moderno. Il progetto preliminare non può solo guardare al progetto come fine a se stesso ma deve essere concepito come un passo in un ciclo continuo. Ciò significa che l’autore del progetto preliminare deve considerare le conseguenze della sua decisione durante tutto il ciclo di vita dell’edificio. Per fare al meglio il suo lavoro deve condividere le informazioni e le decisioni con tutti gli attori della ristrutturazione dell’edificio.

L’opera è frutto di numerose collaborazioni a livello nazionale ed internazionale. Il contributo principale è venuto dal gruppo di lavoro nazionale su Efficienza Energetica, composto da aziende e professionisti membri del capitolo italiano buildingSMART e da due principali stakeholders: Agenzia del Demanio e Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE).

La linea guida qui pubblicata rappresenta solo una delle numerose possibilità per identificare quali informazioni devono essere scambiate durante la vita di un edificio per raggiungere le migliori prestazioni. Nel caso di un piccolo edificio o di un singolo appartamento, i processi possono essere semplificati e molti scambi saranno affidati a meno attori mentre, nel caso di edifici complessi, i ruoli identificati in questa linea guida possono essere ancora suddivisi tra più attori . Ciò che si è cercato di sottolineare è l’importanza di disporre di informazioni affidabili per prendere decisioni consapevoli, e per gestire l’edificio per il resto della sua vita che, in alcuni casi, sarà per sempre.

Siamo aperti ai contributi di qualsiasi esperto disposto a condividere le sue conoscenze per migliorare questa linea guida.

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