Anna Moreno eletta nel Board of Directors buildingSMART International

Durante la prima giornata del buildingSMART International Council, che si è svolto a  Zurigo il 28 e 29 giugno, sono stati annunciati i membri del Board of DIrectors. 

Tra le nuove nomine nel Consiglio di Amministrazione, siamo entusiasti di annunciare l'elezione del presidente di IBIMI buildingSMART Anna Moreno, che ha così commentato la sua elezione:

“Conosco il settore dell’interoperabilità da oltre 30 anni. Ho fatto parte del comitato tecnico ISO TC 184 –SC4 come esperta di tracciabilità delle informazioni riguardanti i materiali. Ricordo il mio primo meeting, si svolgeva a Torino e partecipavano più di 200 persone divise in vari breakout: buildings, ships, aircrafts... Io chiesi: “Ma dove sono gli italiani?” Mi risposero: “Lei è’ lunica” e sono rimasta l’unica italiana per oltre 25 anni. 

Così quando ho deciso di fondare IBIMI, che è la nostra associazione di professionisti BIM, mi sono detta che non volevo più essere da sola. Oggi siamo il capitolo italiano di buildingSMART e contiamo circa 200 associati.  Grazie per questa opportunità,  è davvero una bella sensazione non sentirsi più soli!” 

Dopo il passaggio di IBIMI a "full chapter"  e la nomina della delegazione territoriale per il Marocco My African Competition a "chapter in training", l'elezione del presidente Moreno nel Board di  buildingSMART International è un'ulteriore riconoscimento della crescita e dei risultati raggiuinti dall'associazione.

Un ringraziamento sincero va a tutti i nostri soci e partner che con impegno di tempo e lavoro stanno contrbuendo a questa crescita.


IBIMI sigla l’accordo con GS1 Italy

IBIMI sigla un accordo con GS1 Italy a favore dell’adozione di un linguaggio globale interoperabile  

Anche in Italia gli standard globali GS1 entrano nel settore delle costruzioni. 

Con l’obiettivo di ridurre le inefficienze e favorire la digitalizzazione del settore delle costruzioni, IBIMI ha avviato una collaborazione con GS1 Italy,  che metterà al servizio degli operatori del comparto gli standard globali GS1,  il suo know-how e le sue soluzioni digitali, ma anche il suo ruolo di partner super partes.  

Roma, 8 marzo 2022 – Utilizzare un linguaggio comune per rendere più efficienti processi e relazioni di business nel settore delle costruzioni: è l’obiettivo del protocollo di intesa siglato da IBIMI, capitolo italiano di buildingSMART International (l’ente mondiale che guida la trasformazione digitale del settore delle costruzioni), e GS1 Italy, una delle 115 organizzazioni non profit GS1 attive in 150 paesi nel mondo che promuovono l’utilizzo degli standard GS1, i più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. 

L’accordo tra IBIMI e GS1 Italy fa seguito a un progetto avviato a livello internazionale che risponde all’esigenza di rendere più efficiente il settore. Il comparto delle costruzioni, infatti, soffre di un basso incremento della produttività generale (<1%/anno), per problemi di coordinamento degli attori coinvolti in progetti di medio-grandi dimensioni, per una scarsa qualità nei dati di prodotto dei materiali (dovuta, appunto, alla mancanza di uno standard globale e interoperabile) e per un basso livello di digitalizzazione e di automazione dei processi. 

In questo scenario l’adozione degli standard GS1 consentirà alle aziende del settore di condividere in maniera automatica le informazioni, di avere sempre accesso a dati di qualità e tracciabilità sui materiali - anche in un’ottica di economia circolare - e di riduzione dei costi. 

L’accordo dà così il via a un progetto comune volto a promuovere la digitalizzazione del settore delle costruzioni, ottimizzare le risorse disponibili condividendo iniziative e attività su temi di interesse comune in ambito nazionale e internazionale, e migliorare la qualità delle attività con la condivisione di best practice. 

L’uso degli standard globali GS1 per identificare i materiali e per condividerne le informazioni agevola, inoltre, i processi di supply chain e di gestione del ciclo di vita dei prodotti. In particolare, nel supply chain management, supporta gli operatori nell’approvvigionamento dei materiali e nell’efficientamento della logistica, consente di generare schede di prodotto con informazioni affidabili e di qualità, di disporre di un’autenticazione dei materiali attraverso la tracciabilità e di favorire l’incremento di tecnologie digitali (“gemello digitale”). Inoltre, nel lifecycle management, favorisce processi efficienti con l’identificazione univoca di materiali e strumenti e migliora l’efficienza nella gestione dei rischi e della garanzia della qualità. Il tutto, in aderenza alle regole BIM (Building Information Modeling), la metodologia che permette di condividere le conoscenze e le informazioni relative ad una costruzione, fornendo una solida base per qualunque decisione da prendere durante tutto il ciclo di vita della struttura (pianificazione, realizzazione e gestione). 

«L’integrazione di questi due mondi di standard è essenziale per promuovere la vera economia circolare in quanto questa non dovrebbe nascere da una mera “certificazione dei processi” ai fini dei CAM (Certificazione Ambientale Minima) ma da un nuovo modo di progettare un’opera edile che considera, fin dalla progettazione preliminare, l’uso di materiali che abbiano un basso impatto ambientale o che utilizzino materiali riciclati. Tutto al fine di ridurre l’impronta di carbonio del mondo costruito. Inoltre, questa integrazione permette di avere realmente un modello digitale gemello (digital twin) perché i materiali e i prodotti, inseriti in fase di progettazione, portano già in sé la possibilità di collegare il modello con le informazioni relative a qualsiasi proprietà e/o caratteristica ritenuta necessaria in fase di costruzione, di gestione, di manutenzione e di eventuale riciclo o smaltimento a fine ciclo vita di ogni elemento utilizzato» dichiara Anna Moreno, Presidente di IBIMI. 

«L'adozione degli standard globali GS1 all'interno del BIM per l'identificazione dei materiali e lo scambio di dati, è molto importante per determinare una maggiore efficienza del settore delle costruzioni. Per questo, siamo felici di poter supportare gli operatori del comparto con i nostri standard e le nostre soluzioni, nel creare relazioni più efficienti ed efficaci nell’intera filiera, farne crescere il livello di digitalizzazione» afferma Bruno Aceto, ceo di GS1 Italy. 


IBIMI ottiene il riconoscimento come full chapter buildingSMART International

Siamo particolarmente orgogliosi di annunciare che IBIMI buildingSMART Italy ha ottenuto il riconoscimento come full chapter buildingSMART International.
Durante l’ultima riunione del board, il consiglio ha  riconosciuto i milestone raggiunti e l’accelerazione della crescita di IBIMI, approvando il capitolo italiano come “capitolo completo”.

Ma come funziona la rete di capitoli di cui bSI è capofila? 

I capitoli (chapter) in buildingSMART svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo e nell’implementazione di standard e soluzioni in tutto il mondo.

I chapter sono organizzazioni associative nazionali che condividono la visione e gli obiettivi di buildingSMART International: sviluppano e promuovono l’uso di standard open data nei loro paesi e contribuiscono al potenziamento dei programmi per gli Standard, la Conformità e gli Utenti di buildingSMART.

Per garantire assistenza ai nuovi capitoli nelle prime fasi di formazione, questi si uniscono inizialmente come developing chapter: i “capitoli in via di sviluppo” hanno facoltà di inviare osservatori alla Riunione del BuildingSMART International Council (l’organo di governo più anziano all’interno del gruppo buildingSMART) ed hanno diritto ad esprime un voto nel Comitato per gli Standard.

L’aspettativa è che tutti i capitoli aspirino e mirino ad essere riconosciuti come full. I full chapter, o capitoli completi, hanno diritto di voto nel BuildingSMART International Council. Hanno anche diritto a due voti all’interno del Comitato per gli Standard: uno di questi voti dovrebbe essere espresso per rappresentare le opinioni tecniche e l’altro per rappresentare le opinioni degli utenti all’interno del capitolo. Solo i Full Chapter, infine, possono proporre e votare candidati ad assumere ruoli nel Comitato Esecutivo.


Convegno: "OpenBIM per la modellazione e la gestione delle infrastrutture lineari: nuovi approcci e casi studio"

Giovedì 25 Novembre, ore 14:00
Sala Forum, Padiglione 2

Il convegno si terrà durante l’ultima giornata del MADE Expo, FieraMilano, Rho.

Il wokshop a cura di Rachele Bernardello dell'Università di Padova   e Paolo Borin, referente della Infrastructure Room per il capitolo italiano di buildingSMART, tratterà i temi chiave relativi all'openBIM per le infrastrutture.  

A partire dagli stati di avanzamento delle attività già terminate dei gruppi di lavoro nazionali per ponti e ferrovie (in collaborazione con Engisis), verranno mostrati gli avanzamenti italiani per le strade (IFC Road Italia).

Si parlerà poi di coordinamento e interoperabilità dei progetti infrastrutturali, continuando poi con le esperienze delle committenze pubbliche e quelle di sviluppo e test dello standard internazionale per gli aereoporti, per concludere con l'esperienza di modellazione di gallerie attraverso i formati interoperabili. 

Programma:

14:00 Presentazione di BuildingSmart Italia - A. Moreno, IBIMI buildingSMART Italia  
14:15 IFC per le infrastrutture in Italia, i risultati prodotti - R Bernardello, UNIPD 
14:25 IFC Road Italia, relazione sullo stato di avanzamento - R Bernardello, UNIPD   
14:55 Infra[Open]BIM. Airport project e gli sviluppi internazionali – D. Tommasi , ETS 
15:15 Progettazione stradale BIM con IFC 4.3. IfcRoad – M. Coletto, SIERRASOFT 
15:35 Il progetto di galleria artificiale fonica. Approccio alla metodologia BIM e gestione dei formati interoperabili – R. Roncoroni, TECNE 
15:50 Saluti finali - L. Nissim, IBIMI buildingSMART Italia  

 

Per ulteriori informazioni e per le modalità di accredito in fiera scrivici: comunicazione@ibimi.it